Basilica di S.Apollinare in Classe

S.Apollinare in Classe

S.Apollinare in Classe: interno


Fu edificata da Giuliano Argentario su ordine dell'arcivescovo Ursicino durante la prima metà del VI sec.. E' una delle basiliche più perfette di Ravenna; oltre alla sua struttura architettonica è famosa per i mosaici e i sarcofagi marmorei degli antichi arcivescovi disposti lungo le navate laterali.

 

Indirizzo: Via Romea Sud, 216
CAP: 48100
Località:

Classe

Biglietteria: tel: 0544 473569
Informazioni: tel. 0544 473569
Accessibilità: Località Classe, 5 km a sud di Ravenna, stazione ferroviaria a 5 minuti, bus n. 4, parcheggio auto, parcheggio pullman, accessibile ai portatori di handicap.
Area sosta camper e Iat nelle adiacenze.

 

ORARI
Feriale: 08.30 -19.30 Festivo: 13.00 -19.30
Domenica: Fino alle 13,00 si celebrano funzioni religiose.
P.zzo Intero: Euro 3,00
Tariffe ridotte: 
del 50% dai 18 ai 25 anni;
Tariffa cumulativa: 
Museo Nazionale e Mausoleo di Teodorico: € 6.00 - Museo Nazionale, Mausoleo di Teodorico e Basilica di Sant'Apollinare in Classe: € 8.00
Gratuità: 
gratuito: per cittadini italiani ed europei che non hanno compiuto i 18 anni e per quelli che hanno superato i 65 anni; per gruppi e comitive di scuole italiane, statali e non statali, accompagnati dai loro insegnanti e muniti di autorizzazione del Preside


.Apollinare in Classe: mosaico   S.Apollinare in Classe: altare

Altre informazioni :

La basilica di S. Apollinare in Classe è situata a circa cinque km dal centro di Ravenna. La costruzione fu eretta nella prima metà del VI sec., finanziata da Giuliano Argentario, voluta dal vescovo Ursicino fu consacrata dall'arcivescovo Massimiano nel 549 d.C. e venne dedicata a S.Apollinare, primo vescovo di Ravenna.La facciata si presenta con un portico, sotto il quale vi sono marmi ed iscrizioni ricavate dalla chiesa. La porta maggiore ha gli stipiti e l'architrave di marmo greco. Sopra il portico si apre un' elegante trifora . Sulla sinistra della basilica si erge l'alto campanile cilindrico, databile dopo il IX sec. e che presenta una serie ascendente di feritoie, monofore bifore e trifore. L'interno è a tre navate e conserva ancora il fascino del fasto originario, con le due file di dodici colonne di marmo greco venate trasversalmente, sormontate da capitelli e pulvini, e soprattutto con gli splendidi mosaici del presbiterio. Il catino absidale è completamente occupato dalla singolare raffigurazione di S.Apollinare con le braccia in posizione orante, in mezzo al suo gregge simboleggiato dalle dodici pecorelle in un vasto e rutilante prato fiorito sormontato da una figurazione simbolica della Trasfigurazione.Nella fascia superiore dell'arco al centro vi è un medaglione col ritratto aureolato del Cristo e ai lati in una coltre di nubi variopinte vi sono i simboli alati degli Evangelisti.Numerosi sarcofagi marmorei ( dal V al VIII sec. ) sono dislocati lungo le navate consentendo una sguardo d'insieme pressochè completo sul rilievo funerario paleocristiano e sul suo svolgersi dalla plasticità e dal realismo dei primi sarcofagi alle rappresentazioni allegoriche con rilievo sempre più appiattito di quelli più tardi.

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