
|
Fu fatto costruire dallo stesso Teodorico nel 520 d.C., come tomba. La
struttura,che si articola in 2 ordini sovrapposti entrambi decagonali, è interamente
costituita di pietra istriana. E' ricoperto da un monolite anch'esso di pietra d'Istria,
del diametro di 10 m. e pesa 300 tonnellate. Da una nicchia si accede all'ordine inferiore
la cui destinazione, si presume, fosse quella di una cappella per lo svolgimento delle
liturgie funebri. Si accede al vano superiore attraverso una scaletta, all'interno è
collocata una vasca di porfido di forma circolare dove si presume abbia trovato sepoltura
lo stesso Teodorico; le sue spoglie vennero rimosse durante il dominio bizantino.
| Indirizzo: |
|
Via delle Industrie,
14 |
| CAP: |
|
48100 |
| Località: |
|
Ravenna
|
| Telefono: |
|
0544-684020 |
| Informazioni: |
|
|
| Accessibilità: |
|
Zona semicentrale, posteggio bus e auto, mini area di sosta, IAT, linea bus n. 2-5, non accessibile ai portatori di handicap.
Nelle vicinanze Rocca Brancaleone. |
|
|
|
ORARI |
|
|
| Feriale: |
|
|
8.30 -17.30 |
Festivo: |
8.30 -17.30 |
| La biglietteria
chiude alle ore 17,00 |
Tariffa di ingresso:
Euro 3.00
Tariffe ridotte:
del 50% dai 18 ai 25 anni;
Tariffa cumulativa:
Museo Nazionale e Mausoleo di Teodorico: € 6.00 - Museo Nazionale, Mausoleo di Teodorico e Basilica di Sant'Apollinare in Classe: € 8.00
Gratuità:
per cittadini italiani ed europei che non hanno compiuto i 18 anni e per quelli che hanno superato i 65 anni; per gruppi e comitive di scuole italiane, statali e non statali, accompagnati dai loro insegnanti e muniti di autorizzazione del Preside |
|
La Leggenda di TeodoricoLa
cupola del Mausoleo di Teodorico è offesa da una crepa che partendo quasi dal centro
arriva quasi alla circonferenza. Secondo alcuni la causa di questa crepa sarebbe un
fulmine, intorno al quale corre una leggenda; secondo altri, il cedimento delle
fondamenta. La leggenda è questa: a Teodorico era stato predetto che sarebbe morto a
causa di un fulmine. Egli allora fece costruire il mausoleo con la grande cupola per
nascondersi dentro di esso ogni volta che il cielo minacciava temporale. Ma la profezia
doveva avverarsi, e il fulmine cadde sull'edificio penetrandovi e uccidendo così
Teodirico. |